PROCREAZIONE ASSISTITA. MALAN (PdL): BASTA MISTIFICAZIONI

Non c’è schedatura: è Antinori che viola gravemente riservatezza

“C’è chi, anziché discutere seriamente delle cose reali, preferisce fare polemiche su quelle false.

Il mio emendamento, che prevede la trasmissione al Ministero dei dati sull’applicazione delle tecniche di procreazione assistita, non può in alcun modo comportare la trasmissione dei nomi delle pazienti o di dati che possano indirettamente determinare la loro identificazione. Ciò violerebbe le norme sulla riservatezza dei dati personali e sul segreto professionale, che in nessun modo possono essere ritenute scavalcate dalla mia proposta. Solo chi non conosce o finge di non conoscere la legge può immaginare una cosa di questo genere.

E’ invece gravissimo che, prendendo lo spunto da questa mistificazione, il professor Antinori, un medico al quale le coppie si rivolgono con fiducia, riveli indirettamente l’identità dei suoi pazienti e le pratiche mediche da loro richieste o, peggio ancora, getti il sasso contro un gruppo ristrettissimo di coppie – quelle dei ministri in carica e dei loro coniugi – coinvolgendo anche persone che lui non ha mai visto in vita sua.

Fare questo in nome della difesa della riservatezza è cosa di sfacciata incoerenza e mala fede, oltre che di gravissima scorrettezza professionale e umana. Mi auguro di vedere presto una smentita del professore, anche a tutela dell’onorabilità della nobilissima professione medica”.

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