GOVERNO PRODI. MALAN (FI): DPEF ROVINOSO PER I COMUNI” (2)

“Mentre tutti parlano di taxisti e avvocati, il decreto Bersani-Visco e il Dpef assestano mazzate agli enti locali.

Ricordiamo le misure del Governo Berlusconi per contenere la spesa degli enti locali? Ricordiamo che la Sinistra affermava che avrebbero costretto a tagliare assistenza e mense scolastiche? Ebbene, gli articoli 26, 27 e 30 del decreto, che in quanto decreto legge è già in vigore, rendono le regole più restrittive e puniscono più severamente chi le supera. Salvo poi escludere le spese per i tram di Roma dal rispetto del patto di stabilità interno (art. 16, comma 2).

Infine, una sorpresina per i dipendenti ultracinquantenni di aziende in crisi: sono state raddoppiate le imposte sulle somme a loro corrisposte per incentivarli all’esodo. E tagli ben più pesanti sono annunciati del Dpef…

Attendo le reazioni di amministratori di Sinistra e sindacalisti. Ma credo attenderò invano. Di certo Forza Italia si opporrà in ogni modo a queste misure, sempre che il Governo consenta al Senato di parlare e votare sui provvedimenti.

Cinque anni fa, a novanta giorni dalle elezioni avevamo votato 628 volte. Oggi, col Governo Prodi, appena 3 volte di cui 2 voti di fiducia. E pensare che ci accusavano durante la campagna referendaria di voler sminuire il Parlamento: loro l’hanno praticamente chiuso”.

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