IMMIGRAZIONE. MALAN (FI): DECRETO GOVERNO APRE PORTA A POLIGAMI

“Nel decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul libero soggiorno dei cittadini comunitari in Italia, una formulazione ambigua e pasticciata apre la porta, oltre ad altri tipi di unione non prevista dalla legge italiana, anche ai poligami.

Infatti, il decreto sul quale si sta discutendo il parere il commissione Affari Costituzionali stabilisce che <<si agevola l’ingresso e il soggiorno>> nel nostro Paese, oltre al cittadino europeo, anche a <<ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, se è a carico o convive nel Paese di provenienza>>, nonché al <<partner con cui il cittadino abbia una relazione stabile debitamente attestata dal Paese di provenienza>>. Questo riguarda qualunque cittadino europeo, anche se ha stabilito la sua famiglia o relazione fuori dall’Unione Europea”.

Quale giudice non riconoscerà la validità di un matrimonio poligamo avvenuto in un Paese che lo consente, equiparandolo come minimo a una <<relazione stabile>>? Il parere proposto dalla relatrice non dissipa in alcun modo queste preoccupazioni”.

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