IRAQ. MALAN (FI): D’ALEMA BOMBARDÒ KOSOVO SENZA OK CAMERE

“La richiesta di Angius è assolutamente strumentale. La posizione dell’Italia in Iraq rimane sempre la stessa. La nostra missione di pace, come sempre sostenuto, continuerà a fianco delle truppe della coalizione, in accordo con il Governo iracheno, fino a quando questo non sarà in grado di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico.

In ogni caso, il Premier ha espresso l’auspicio, se questi obiettivi fossero raggiunti, che inizi un ritiro graduale e progressivo a settembre. Berlusconi ha auspicato, insomma, il positivo compimento di una missione di pace. D’Alema invece fece bombardare Belgrado senza l’autorizzazione del Parlamento. La differenza tra i due comportamenti è tutta a sfavore di D’Alema, ma la Sinistra si scandalizza solo per Berlusconi”.

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