ISTITUZIONI. MALAN (FI): NON BOSSI, MA PRODI, VERO EVERSIVO

“La Sinistra si scatena su Bossi per coprire gli spropositi di Prodi.

In campagna elettorale, Prodi aveva parlato fino alla noia di unire il Paese, di dialogo come metodo per arrivare alle decisioni. Al momento della verità, invece, insulta avversari e alleati, dice che la missione in Iraq è di guerra anche se smentito da Napolitano e D’Alema, e oggi vuole chiudere la bocca all’Opposizione e anche alla maggioranza pur di neppure esaminare il pasticciatissimo decreto che aumenta il numero dei Ministeri. E, per difendersi, tira fuori menzogne spudorate, dicendo che Berlusconi aveva posto la fiducia sulle riforme.

La verità è che, quando il Governo Berlusconi fece un decreto per mantenere distinti alcuni Ministeri in modo da non scendere sotto i 14, la Sinistra ci accusò di ogni infamia e di incostituzionalità. Ora loro ne creano quattro nuovi con una firma sul decreto e usano la fiducia per non discuterne.

Né Bossi né altri ministri della Casa della Libertà hanno mai fatto cose del genere”.

Torna in alto