ELEZIONI 2006. MALAN, STRACQUADANIO E PASTORE: SINISTRA VUOLE IMPEDIRE I CONTROLLI

“Abbiamo nuovamente esposto i molti motivi che rendono obbligati controlli approfonditi almeno nelle quattro Regioni in cui il margine e’ stretto: Campania, Piemonte, Lazio e Puglia. Nelle ultime tre abbiamo vinto noi, dunque non abbiamo alcuna parzialita’. E nessuno e’ ancora riuscito a spiegare come mai al Senato, dove ci sono 4 milioni e mezzo di votanti in meno, ci sono 38mila schede bianche in piu’ rispetto alla Camera. Non si puo’ escludere, se non si controlla, che schede valide siano finite fra quelle bianche”.

Andrea Pastore, vice presidente della Giunta, ha annunciato: “Oggi presentiamo una nostra proposta per un programma di controlli chiedendo che sia votata nella prossima riunione, prevista per martedi’. La maggioranza, nonostante le dichiarazioni di apertura di vari esponenti tra i quali il ministro Di Pietro, sta facendo melina su cavilli procedurali”.

E per il senatore Stracquadanio (Dc-Pri) “la Sinistra si oppone a qualunque controllo. Infatti ha rifiutato di votare la proposta che il presidente della Giunta ha formulato su indicazione dell’ufficio di presidenza. Martedi’ erano d’accordo sui controlli, ma oggi che si trattava di decidere si sono tirati indietro. Dicano chiaramente se voteranno la nostra proposta o se preferiscono averla vinta a tutti i costi, anche a scapito della legalità”.

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