Oltre diecimila di lavoratori collocati in mobilità rischiano di trovarsi senza stipendio e senza pensione

Interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali
Premesso che:

secondo quanto disposto dall’articolo 12, comma 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 422 del 2010, per i lavoratori collocati in mobilità sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 30 aprile 2010 e che maturano i requisiti pensionistici entro il termine del periodo di mobilità, le nuove disposizioni riguardanti le finestre pensionistiche non verranno applicate nei limiti del numero di diecimila lavoratori beneficiari, il cui monitoraggio spetta all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;

purtroppo il numero di lavoratori interessati è assai superiore al numero di diecimila, dunque molti,

si chiede di sapere:

se vi siano da parte del Governo iniziative per venire incontro alle difficoltà di tali lavoratori, che si troveranno privi di stipendio, di pensione e di qualsiasi altro sostegno per periodi anche di un anno.

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