SENATO. MALAN (FI): RENZI MOLTIPLICA I SENATORI DI TRENTINO ALTO ADIGE E VAL D’AOSTA

Per Renzi, i nominati del Quirinale valgono quanto 26 milioni di Italiani

“Il disegno di legge approvato dal Governo è aberrante. Cancella la sovranità del popolo, discrimina fra i cittadini, e trasforma il Senato in una mera riserva di voti per la Sinistra, utili per le elezioni del Capo dello Stato e dei membri della Corte Costituzionale e del CSM.

Tra gli aspetti più irrazionali e in controtendenza sulla sbandierata riduzione del numero dei parlamentari, l’aumento dei senatori del Trentino Alto Adige – che passano dagli attuali 7 a un numero non chiaro, ma comunque almeno a 8 e forse 12. I senatori della Valle d’Aosta passano da 1 a 6, e quelli del Molise da 2 a 6. Insomma, il milione e mezzo scarso degli abitanti di queste tre regioni avrebbe più senatori dei 21 milioni di abitanti di Lombardia, Lazio e Campania.

Inoltre, i 26 milioni di cittadini che vivono in Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia – o Veneto – avrebbero meno rappresentanti, peraltro non votati da loro, del solo Presidente della Repubblica, visto che ai quattro attuali senatori a vita se ne aggiungerebbero altri 21 nominati per sette anni. Altri cittadini super-privilegiati sono i 6 milioni che vivono nei capoluoghi di Regione – tolta Roma – che, in quanto tali, avranno 19 senatori: più dei 21 milioni di lombardi, laziali e campani, inclusi i loro capoluoghi. Che dire, poi dei 217mila abitanti di Aosta, Campobasso, Potenza e L’Aquila, che avrebbero 4 sindaci-senatori mentre almeno 45 milioni di Italiani non avranno un sindaco che sia anche senatore. Va inoltre detto che i 21 Sindaci, senatori di diritto, saranno anche presidenti di Provincia, rietichettati “Sindaci metropolitani”: dove troveranno il tempo per fare i Sindaci, i presidenti di Provincia e i senatori?

Molto, ma molto meglio avere una sola Camera e basta che un’assemblea così strampalata e utile solo ad alchimie di parte”.

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