StrettoWeb: “Gli idonei fuori graduatoria della Polizia di Stato protestano”

Giovedì 4 Dicembre, in piazza di Montecitorio, si è svolto il presidio dei 939 idonei del bando di concorso per 2800 allievi agenti, sit-in organizzato per il riconoscimento di un diritto che i giovani presenti alla manifestazione si sono visti usurpare quando, nel luglio del 2014, il Parlamento ha autorizzato il Ministero degli Interni, attraverso il DL 90/2014 tramutato in Legge nell’agosto successivo, ad assumere agenti della Polizia di Stato attraverso lo strumento dello scorrimento delle graduatorie. Spiega Mario Calabrese, aspirante Allievo Agente della Polizia di Stato: “Tutto normale e lodevole fino a qui, direte voi, ma è proprio quando le cose sembrano andare bene che si celano le “beffe”. “Beffa” si, è proprio quella che hanno subito i 939 idonei in quanto lo scorrimento prevedeva l’assunzione solo di alcune categorie partendo da quelle più recenti, concetto che va contro diritti costituzionalmente protetti e che crea disparità tra i cittadini. Cittadini di serie A e B:  questo lamentano i 939 idonei. Da qui la protesta dinanzi ai palazzi del Potere, che ha visto coinvolta una piccola rappresentanza di 70 persone […].

A favore della causa si è schierato anche il Questore del Senato Lucio Malan, il quale – insieme al Partito Forza Italia – presenterà degli emendamenti in materia.

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