VITALIZI, MALAN (FI): SOSPETTI GLI ATTACCHI A CASELLATI

“Gli attacchi contro la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati sono del tutto pretestuosi, e anche sospetti. La seconda carica dello Stato ha fatto osservazioni improntate alla serietà. Le misure da prendere sulle pensioni dei parlamentari devono evitare due pericoli: quello di essere rovesciate al primo ricorso o quello di essere applicate anche agli altri pensionati i quali, ad oggi, hanno i loro assegni mensili calcolati o con il vecchio sistema retributivo o con il contributivo dal 2012 in poi e il retributivo per i periodi precedenti. Chi attacca la presidente Casellati vuole forse una riforma-spot, buona per un po’ di propaganda, ma che non cambia nulla perché sarà smontata dai ricorsi? Oppure si prepara ad usare lo stesso metro per i comuni pensionati e ricavarne qualche decina di miliardi per i provvedimenti di bandiera come il reddito di cittadinanza? Se non vogliono né l’una né l’altra cosa, rispettino e ascoltino le parole della presidente del Senato, volte a fare una riforma seria. Ricordo che i Parlamentari sono passati al sistema contributivo dal sistema precedente, con una riduzione del 50-70% degli assegni, con consigli di presidenza di Camera e Senato a maggioranza di centro destra, dunque non prendiamo lezioni da nessuno, anche perché quel provvedimento ha superato senza problemi i numerosi ricorsi presentati. Ho l’impressione però che gli esponenti del M5S siano alla ricerca di ogni pretesto per attirare l’attenzione su questo provvedimento, per far dimenticare ai loro elettori le promesse sulle pensioni, sul reddito di cittadinanza, l’aumento dei fondi per sanità, scuola, ricerca, enti locali e centro altre cose dal  costo di decine di miliardi che non hanno la minima idea di dove trovarli.”

 

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