Approvate le Intese con Buddhisti e Induisti

Malan: “Passi importanti per la libertà religiosa”

La commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato in sede deliberante i disegni di legge sulle Intese con la Unione Buddhista italiana e l’Unione Induista italiana Sanatana Dharma Samgha. I provvedimenti sono originati dai disegni di leggi dei senatori Lucio Malan (PdL) e Stefano Ceccanti (PD), presentati tra aprile e maggio 2010, cui sono seguiti i disegni di legge corrispondenti presentati dal Governo Berlusconi.

Nel merito, il senatore Malan ha dichiarato:

“Oggi sono stati fatti due passi importanti per la libertà religiosa in Italia, un adempimento costituzionale che richiede percorsi molto lunghi, superando molti ostacoli. I Buddhisti e gli Induisti in Italia sono circa duecentomila e, indipendentemente dal loro numero, per tutte queste persone è importante applicare quanto previsto dall’articolo 8 della Costituzione.

Sono particolarmente contento di avere lavorato a questi provvedimenti, in quanto la mia confessione religiosa, quella valdese, è stata la prima ad ottenere una Intesa nel 1984 e da allora ci siamo battuti per garantire lo stesso diritto agli altri.

Ringrazio il collega Ceccanti e i gruppi parlamentari che ci hanno sostenuto. Auspico che la Camera approvi velocemente queste Intese, completandone l’iter”.

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