DEBITO. MALAN (FI): CON RENZI, OGNI MESE, OGNI ITALIANO PIÙ POVERO DI 90€

“Il Governo di Matteo Renzi ogni mese aumenta il debito di ogni Italiano di 90 euro, dunque persino i privilegiati che ricevono gli 80 euro sono imbrogliati e il loro saldo è negativo di 10 euro. Questo si ricava dai dati appena pubblicati da Banca d’Italia, che portano la montagna del debito pubblico a 2241,8 miliardi. Nel febbraio 2014, quando Renzi si impadronì del potere pugnalando il suo compagno di partito Enrico ‘Staisereno’ Letta, il dato era di ‘soli’ 2107,6 miliardi e nel novembre 2011, quando l’ultimo governo espresso dagli elettori – quello di Silvio Berlusconi – fu eliminato dalla tenaglia di taluni poteri europei e di politici italiani a loro asserviti, si era a 1912,4 miliardi. Insomma: i ‘risanatori’ Monti, Letta e Renzi hanno aumentato il debito di 329 miliardi, cioè di quasi 6 mila euro per ogni italiano, di cui 2400 il solo Renzi. E tutt’oggi il PIL è del 4% più basso che nel 2011. Una sciagura per l’Italia, per di più in beffa alla democrazia.

Ma il piano di Renzi è chiaro: dare l’illusione agli Italiani di ricevere da lui qualche beneficio, anche attraverso il vergognoso dominino sui mezzi di informazione, vincere referendum ed elezioni e, poi, far ripagare il tutto con gli interessi, con stangate stile Grecia o Cipro che gli verranno imposte in sede internazionale, dove per ora chiudono un occhio nella speranza di aver trovato chi distrugge l’economia di un pericoloso concorrente come l’Italia.

E tutto questo, senza contare la vergogna dei mancati pagamenti della Pubblica Amministrazione che, nonostante le promesse di Renzi, non sono stati saldati e non rientrano nelle statistiche del debito pubblico”.

 

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