REFERENDUM. MALAN (FI): DA RENZI FANGO E FALSITÀ SU COSTO PARLAMENTO

“Il Presidente del Consiglio in campagna referendaria permanente, ospitato da Barbara D’Urso, ha detto un’enorme falsità affermando che l’Italia ha il Parlamento più costoso del mondo, rivelandoci – per di più – di aver usato queste menzogne nel suo incontro con il Presidente Obama.

Limitandosi a due esempi: le due Camere francesi hanno un costo di funzionamento di 877 milioni contro i 789 delle nostre, incluso lo stipendio di diversi funzionari prestati a Palazzo Chigi ma pagati da Montecitorio e Palazzo Madama.  La vera anomalia italiana è che il costo dei parlamentari e del loro Personale è una piccola parte delle spese, circa il 12%, mentre in Francia è un terzo e negli USA è oltre la metà. Il Congresso degli Stati Uniti – dove ,peraltro, c’è il bicameralismo perfetto – costa più di 3 miliardi di euro. Il Presidente Obama, quando era senatore dell’Illinois, aveva rimborsi spese per oltre 4 milioni di euro all’anno: quanto 36 senatori italiani. In totale, il Senato degli Stati Uniti spende 312 milioni per i rimborsi spese ai suoi 100 senatori, mentre per i 315 senatori italiani eletti bastano 35 milioni., Insomma, Renzi – che si vanta di aver “difeso” l’Italia – in realtà ha gettato fango, facendoci passare per spendaccioni davanti a un Capo di Stato che da senatore costava – come tutti i suoi colleghi – all’incirca quanto tutti i senatori di Forza Italia.

Poiché questi dati sono facilmente reperibili in Internet ed è nota la dimestichezza del Premier con la lingua inglese, la buona fede è esclusa; e si tratta, dunque, di un comportamento squallido, del tutto indegno di un Capo di Governo. E, sulla base di queste menzogne, vorrebbe cambiare la Costituzione!”

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