NAVE RACHEL CORRIE. MALAN: ATTIVISTI AIUTINO IRANIANI OPPRESSI

Clima di aggressione contro Israele

“La riuscita operazione israeliana di oggi nei confronti della nave Rachel Corrie è una buona notizia per coloro che desiderano davvero la pace in Medio Oriente, così come i morti dell’operazione precedente sono stati una cattiva notizia. In questo clima crescente di odio contro lo Stato ebraico e gli ebrei, il Governo di Gerusalemme non può abbassare la guardia e non è facile distinguere tra veri pacifisti e complici dei terroristi.

Sui cosiddetti attivisti ci si deve però chiedere perché siano così concentrati nel portare presunti aiuti umanitari a un’area, certamente in difficoltà, ma dalla quale sono partite centinaia di missili sui civili israeliani. Perché, se sono così sensibili ai diritti umani e alla pace, non vanno ad aiutare i milioni di giovani musulmani che in Iran chiedono libertà e diritti e non ammazzano nessuno – pur rischiando ogni giorno la morte sulle piazze e nelle carceri di un regime che usa una grande religione come pretesto per mantenere il potere, minacciando mezzo mondo con le sue armi?”

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