TAV. MALAN (FI): TORINO-LIONE MESSA SU UN BINARIO MORTO

“I giochi delle tre carte di Prodi sulla linea ad alta capacità Torino-Lione si stanno rivelando per quello che sono: trucchetti da magliaro. Dopo le ambiguità del programma elettorale, dove tutti ci leggevano quel che volevano, arriva la verità dal Ministro Di Pietro e dal sottosegretario Letta: sulla TAV il Governo rinuncia alle procedure della Legge-Obbiettivo. Questo vuol semplicemente dire che la TAV non si farà. L’avevamo detto già da mesi, ma ora c’è l’autodenuncia.

D’altra parte, Prodi e Mercedes Bresso hanno più volte sostenuto l’utilità della linea affermando che rinunciarvi sarebbe un grave danno per l’Italia e per il Piemonte: ecco perché Prodi ha deciso di non costruirla.

Insieme ai tanti altri danni che la Sinistra sta infliggendoci, ci sarà anche questo”.

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