REFERENDUM RIFORME ISTITUZIONALI. MALAN (PdL): BASTA BUGIE SU COSTI, 1 MLN VA A COMITATO

“La polemica è comprensibile. Le bugie sempre riprovevoli. Continuare a raccontare che accorpando il referendum si risparmierebbero 460 milioni è una falsità che, specie in questo difficile momento si dovrebbe evitare. Un solo costo è certo: pagare i membri dei seggi per i referendum da soli anziché accorpati costerebbe circa 22 milioni in più, e si può immaginare una somma equivalente o poco più grande per gli straordinari delle Forze dell’ordine e degli uffici comunali.

La cifra di 172 milioni diffusa dal Viminale – comunque meno della metà dei fantomatici 460 – è il costo totale di un intero turno elettorale incluso il lungo procedimento che precede e segue il voto, gran parte del quale va affrontato indipendentemente dalla data precisa in cui si va alle urne. Inoltre, gli scrutatori per i referendum ricevono cifre inferiori rispetto alle elezioni. A questo punto va ricordato che un altro costo certo c’è: in caso di raggiungimento del quorum, i comitati referendari riceverebbero poco meno di 1 milione di euro di rimborso pubblico”.

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