“SBLOCCA ITALIA”. MALAN (FI): GOVERNO RITIRI NORMA SU AUTOSTRADE

Regalo da 30mld ai soliti noti

“Oggi anche il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Giovanni Pitruzzella, e il presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, bocciano la norma ‘salva soliti noti’ contenuta nell’articolo 5 del decreto cosiddetto ‘Sblocca-Italia’, sulla base della quale – secondo quanto scriveva ieri La Repubblica – si vorrebbero prorogare le concessioni in essere. Un affare da 6 miliardi all’anno nel quale non ci sarebbe alcuna concorrenza per 30 anni, per un totale di 180 miliardi – un sesto dei quali, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture, cioè 30 miliardi – sarebbero di utili.

Tutti i lavoratori, tutte le aziende affrontano la concorrenza, dovendo anche pagare pedaggi autostradali il cui importo aumenta molto più dell’inflazione, e che è otto volte più alto dei costi di manutenzione. Perché ai concessionari si vuole evitare questo disturbo.

Il Governo deve decidersi a ritirare l’articolo 5 dello ‘Sblocca-Italia’ e a indire nel più breve tempo possibile le gare per le concessioni in scadenza e per la costruzione di nuove tratte. Con la concorrenza ci guadagnerebbe lo Stato, i cittadini, le imprese e non solo i ‘soliti noti’, già avvantaggiati da decenni di profitti incontrastati e garantiti. Gareggino anche loro: se sono bravi vinceranno”.

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